MENU
spazio-frenata-01

Spazio di reazione Vs spazio di frenata: perché sono...

perdita-aderenza-cover

25 novembre 2015 Comments (0) Views: 4286 Guida Sicura

Cosa fare in caso di perdita di aderenza dell’asse anteriore

Riconoscere situazioni di pericolo, evitarle e, se non è possibile, limitare i danni. È la declinazione di “guida sicura” per affrontare la questione della perdita di aderenza dell’asse anteriore. Come mai si verifica questo evento e soprattutto quali sono le tecniche di guida raccomandate?

La perdita aderenza assume peculiarità differenti a seconda che sia coinvolto l’asse anteriore o posteriore. Nella prima ipotesi, oggetto del nostro approfondimento, le risposte dell’automobilista cambiano in base alla situazione di guida.
Nell’eventualità di perdita aderenza dell’asse anteriore in fase di accelerazione, l’automobilista può limitarsi a rilasciare l’acceleratore. È una circostanza che si verifica più spesso con veicoli a trazione anteriore.  

Se ci troviamo invece in curva e l’auto non segue la traiettoria impostata, avremo il fenomeno del sottosterzo. Questo è il frutto di una curva affrontata con una velocità spesso eccessiva, che porta l’automobilista a una sterzata molto decisa ed eseguita rapidamente. Si ha così la perdita di aderenza degli pneumatici anteriori.
L’auto può allargare la traiettoria impostata, oltre che per l’eccessiva velocità di ingresso curva, anche perché il pilota ha accelerato troppo presto oppure ha sterzato eccessivamente rispetto a quanto sarebbe stato necessario.
Cosa fare se ci troviamo in una situazione del genere? Anzitutto dovremo decelerare, così che l’asse anteriore si riporti in traiettoria. Se ciò non basta, è necessario diminuire leggermente l’angolo di sterzo. In sostanza, attraverso una manovra controintuitiva, l’auto è diretta verso l’esterno curva.  

Rileviamo infine la possibilità di perdita dell’asse anteriore in frenata. Se la perdita di aderenza ha prodotto il bloccaggio delle ruote, l’automobilista è chiamato a rilasciare progressivamente il freno sino a ottenere di nuovo aderenza.
Nell’ipotesi dell’assenza del bloccaggio ruote, invece, si dovrà raddrizzare lo sterzo, attivare il freno con decisione e cercare di riacquisire la traiettoria corretta.

Adesso conosci uno dei tanti tasselli che compongono il mosaico della guida sicura. Se vuoi approfondire manovre di emergenza, tecniche di risparmio sull’RC auto, riduzione dei consumi e altre informazioni che possono semplificare la tua vita di automobilista, continua a seguire i nostri approfondimenti.

Comments are closed.