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Sicurezza Stradale: condizioni ambientali e incidenti

Sicurezza Stradale: condizioni ambientali e incidenti

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5 novembre 2015 Comments (0) Views: 1599 Sicurezza stradale

Equipaggiamento e soluzioni per le gomme in inverno

Per la circolazione su numerose strade italiane durante la stagione più fredda il Codice della strada prevede l’obbligo di avere le catene da neve a bordo della vostra auto. La normativa non prevede deroghe se non l’utilizzo delle gomme invernali. Vi consigliamo quindi di non adottare altre possibili soluzioni presenti sul mercato, che vi esporrebbero a eventuali sanzioni degli organi competenti”. È il suggerimento che Massimo Romano (CarPlanner.com) ha illustrato nel corso della seconda puntata di “Chi Guida Meglio?”, il primo tutorial-game sulla guida sicura in onda su La7. Quali sono quindi le prerogative delle gomme invernali, quali costi deve assumersi l’automobilista?

Al di là dell’obbligatorietà, gli pneumatici fanno parte dei dispositivi che accrescono l’affidabilità del veicolo, quindi la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada. Uno status riconosciuto anche dall’articolo 6 del Codice della strada, che si riferisce alle gomme invernali come “mezzi antisdrucciolevoli”, categoria cui afferiscono anche le catene da neve.

Un mito da sfatare vorrebbe che gli pneumatici invernali non siano utili in città. Le gomme invernali, in realtà, con una temperatura inferiore a 7°C migliorano l’aderenza rispetto alle gomme estive anche in assenza di neve, sia su fondo asciutto che bagnato. Il perché è da ricercare nella mescola e nel disegno del battistrada.

Le mescole contengono particolari polimeri che avvantaggiano l’aderenza a basse temperature. Il battistrada, invece, è composto da intagli profondi e multidirezionali, così che l’acqua venga espulsa, mentre sulla neve sia ottimizzato il grip. La combinazione di queste caratteristiche riduce lo spazio di frenata, rispetto alle gomme estive, del 10% in caso di pioggia a basse temperature e del 20% sulla neve*. L’automobilista è avvantaggiato anche per quanto riguarda eventuali episodi di aquaplaning.

Certo, questi plus si pagano: gli pneumatici invernali hanno un costo superiore, in media, di circa il 20% se confrontati con la controparte estiva. I prezzi possono aumentare ulteriormente con l’approssimarsi della cattiva stagione.

Tra gli oneri associati abbiamo anche quelli del montaggio. Se le gomme sono montate sul medesimo cerchio, è necessaria anche la convergenza ed equilibratura dello pneumatico. Va inoltre valutato lo spazio in cui depositare il treno di gomme che non sono in uso.

Spese controbilanciate da un importante fattore di risparmio: la rotazione stagionale delle gomme permette di accrescere la durata degli pneumatici estivi di almeno il 40%.

Per scoprire come risparmiare senza rinunciare alla sicurezza, scopri i nostri prossimi approfondimenti di guida sicura.

 

 

*Fonte: Andrea Vergani, responsabile dell’area Testing indoor di Pirelli
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