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Carico bagagli: regole del Codice della Strada

Il codice della strada

8 ottobre 2015 Comments (0) Views: 1116 Codice della strada

Il codice della strada

L’esigenza di avere delle norme che regolassero la circolazione dei mezzi di trasporto sulle strade è nata ben prima rispetto all’invenzione dei moderni autoveicoli: il primo codice della strada risale addirittura all’epoca degli antichi romani, quando Giulio Cesare promulgò una legge per regolare l’accesso dei carri nelle zone urbane, con divieti che oggi potrebbero apparire simili a quelli imposti per gli automezzi pesanti. La “Lex Iulia Municipalis” è di fatto uno dei primi antenati del moderno codice della strada, ma la strada per arrivare alle norme che regolano la circolazione nei giorni nostri è ancora lunga.

Facendo un lungo balzo in avanti si arriva al 1865, anno in cui in Italia viene introdotta una legge sui comportamenti che devono essere adottati quando ci si trova alla guida di veicoli a trazione animale, mentre nel 1897 arriva l’obbligo di dotare le proprie biciclette di targa veicolare, anche se curiosamente oggi questi “velocipedi” non hanno più bisogno di una targa per circolare.

Successivamente l’obbligo di targa viene esteso agli autoveicoli con la nascita del sistema di indicazione geografica, ovvero la presenza sulla targa delle lettere che indicassero la provincia di provenienza. Nonostante la diffusione delle automobili, tra cui alcuni modelli che hanno fatto la storia dell’auto storici come l’italianissima Fiat Topolino e la Volkswagen Maggiolino, bisogna aspettare il 1959 per arrivare al “Testo Unico sulla circolazione stradale”, un codice estremamente longevo e rimasto valido fino al 1992, anno in cui è stata introdotta una nuova riforma del codice della strada. Questa versione però ha avuto vita più breve rispetto alla precedente e già nel 2003 c’è stata una nuova rivisitazione del testo, con la conseguente introduzione della patente a punti.

L’ultima sostanziale modifica del codice della strada è arrivata proprio nel corso dell’estate 2015 con alcune interessanti novità rispetto al recente passato: i sedicenni e diciassettenni, muniti di regolare patentino, potranno portare un passeggero sul proprio ciclomotore, a patto che questo sia omologato per il trasporto di una seconda persona.

Inoltre il rilascio della patente non è più vincolato dal richiamo alla residenza e al momento del rinnovo viene emesso un nuovo documento, per il quale è obbligatorio presentare una nuova foto recente, eliminando quelle seppur simpatiche situazioni nella quale un conducente adulto sfoggiava ancora con orgoglio la foto scattata subito dopo aver compiuto diciotto anni.

Insomma il codice della strada è come un organismo in continuo divenire e occorre sempre tenersi aggiornati sui cambiamenti legislativi che riguardano la guida. Ad esempio: vi siete mai chiesti qual è il modo corretto di far viaggiare i vostri animali in auto? Ci sarà bisogno della cintura di sicurezza anche per loro?

Lo scopriremo nei prossimi articoli.

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