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Le 5 cose a cui prestare attenzione quando si è al volante

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27 ottobre 2015 Comments (0) Views: 2628 Guida Sicura

La corretta posizione di guida: più comfort e meno rischi

Un automobilista responsabile non dà nulla per scontato e sa riconoscere l’importanza di quelli che, da un punto di vista incurante della guida sicura, potrebbero apparire meri dettagli. La corretta posizione di guida ne è l’esempio più rappresentativo: tutti pensano di conoscerla, ma pochi la adottano. Eppure riduce i rischi di incidente, migliora le prestazioni e accresce il comfort di guida. Scopriamo subito perché.

La corretta posizione al volante offre numerosi vantaggi, sia in termini di sicurezza dinamica, ovvero operazioni che si possono compiere per evitare incidenti, che di sicurezza passiva (relativa ai dispositivi che limitano i danni una volta avvenuto il sinistro).

Il guidatore avrà infatti maggiore sensibilità e controllo della macchina: migliora la reattività di intervento su tutti i comandi (volante, pedaliera e cambio) assicurando anche un minore affaticamento muscolare. Grazie a una corretta posizione di guida quindi si riconoscono più facilmente i limiti di aderenza dell’auto.

In merito invece alla sicurezza passiva, le gambe un po’ flesse sulla pedaliera e le braccia sul volante, associate a uno schienale in posizione eretta, permettono un migliore assorbimento del contraccolpo. In caso di tamponamento, se le gambe sono troppo tese e la seduta non è regolata correttamente, frenando il contraccolpo può arrivare direttamente sul bacino.

Il primo passaggio per trovare la corretta posizione di guida è tenere le spalle appoggiate allo schienale e allungare le braccia. Queste devono raggiungere con i polsi la parte superiore del volante. Lo schienale va sistemato considerando una buona aderenza con la schiena, e che le braccia raggiungano la posizione indicata senza risultare tese.

Per quanto riguarda le mani, invece, la regola da seguire è delle “9:15”: alle due estremità orizzontali del volante. Di solito sono sagomati sullo sterzo degli alloggiamenti per i pollici. Le mani poste nella posizione descritta forniscono una presa migliore soprattutto in situazioni di emergenza.

Altro elemento da regolare con attenzione è il poggiatesta, strumento utile per prevenire eventuali “colpi di frusta”. Il suo corretto posizionamento prevede che il punto più alto sia collocato 2/3 centimetri oltre la testa del conducente, e che la distanza che separa la nuca dal poggiatesta non sia superiore ai 6/7 centimetri.

La corretta posizione al volante permette una guida più sicura, ma è solo uno dei fattori determinanti. Sapevi che una macchina non sottoposta alla corretta manutenzione può mettere a rischio la tua sicurezza personale? E se sei un automobilista responsabile, puoi anche risparmiare sulla polizza Rc auto. Come? Con la scatola nera.

Per conoscere questi e gli altri argomenti relativi alla guida sicura, segui i nostri prossimi approfondimenti.

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