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Anticipazioni sulla 4° puntata in onda oggi alle 16.20!

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La bella e solare Domitilla ci racconta un po’...

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11 novembre 2015 Comments (0) Views: 8711 News

La nostra conduttrice Federica Bertoni racconta un po’ di sè!

Federica Bertoni è una conduttrice, una che sul palco trova un’adrenalina simile a quella che si prova in pista. Una donna che ride, sorride, coinvolge ed è entusiasta di quello che fa. Con una Laurea in Scienze della Produzione Animale, ramo di veterinaria, Federica ha alle spalle tanti palchi e numerose esperienze nel mondo dello spettacolo. In “Chi Guida Meglio?” ha il ruolo di presentatrice.

#1 Chi è Federica Bertoni?
E’ una persona energica, positiva, carichissima. Non sono una solista, amo la mia squadra e lavoro sempre per lei. Nello stesso modo, amo il palcoscenico dove posso avere un rapporto diretto con il pubblico, senza filtri. Quando salgo su un palco e provo quell’adrenalina a mille, mi piace poter piacere a chi mi sta davanti, alle donne, alle famiglie. Sono una persona che si diverte e mi definisco sempre una privilegiata che ha la fortuna di fare un lavoro bellissimo come il mio.

#2 Il tuo rapporto con la guida oggi. La tua macchina, che viaggi fai. Raccontaci!
Ho una Fiat 500, una macchina che trovo comodissima per quel che mi serve. Ottima per girare in città e per i viaggi medi, senza parlare del parcheggio. Viaggi lunghi non ne faccio un granché perché trovo che il treno sia un ottimo mezzo per orari, territorialità e comodità. I miei viaggi in auto, lo ammetto, sono molto legati alla musica. La prima cosa che faccio quando salgo su un’autovettura è accendere l’autoradio e cantare.

#3 Raccontaci la tua patente.
Con grande orgoglio, vi racconto che ho preso la patente 18 giorni dopo aver compiuto 18 anni, da privatista. Ricordo che alla fine dell’esame di guida ero davvero molto sudata perché l’esaminatrice era una donna abbastanza severa. Ma che dico abbastanza…molto severa! Mio zio Carlo, colonnello dell’esercito ora in pensione, mi aveva allenata molto bene. Sapeva guidare davvero qualsiasi tipo di mezzo. E, visto che gli anni son passati, posso anche raccontarlo: avevo un fidanzato che mi faceva guidare già quando avevo 16 anni. Insomma, ho imparato presto e ho preso la patente subito. L’esaminatrice, lo ricordo come fosse ieri, appena salita in auto mi chiese: “Cosa bisogna fare appena sale il passeggero?”. Io con la coda dell’occhio guardavo mia mamma Carla che stava sul sedile dietro come testimone di esame privato. E lei mi fece un segno leggero leggero, come a dirmi di mettere la cintura. Lo dissi all’esaminatrice che rimase colpita positivamente ma che non divenne, contro ogni speranza, più gentile. Alla prima curva ci tenne a dirmi che, nel caso in cui avessi toccato la linea di metà carreggiata un’altra volta, mi avrebbe bocciata immediatamente. Quando fermai la macchina in motorizzazione e mi disse che avevo passato l’esame ero davvero felicissima.

#4 La tua prima auto?
Ho preso la patente con una Panda azzurra classica, che più classiche non si può. Quell’anno ce n’erano in giro tantissime. Era la macchina di mia sorella Barbara, più grande di me. La mia prima macchina acquistata invece era una Punto e avevo 21 anni.

#5 Cosa, secondo te, non bisogna assolutamente fare quando si guida?
Parlare al cellulare. Per come la vedo io, anche gli auricolari e il vivavoce, nonostante siano utili, non andrebbero usati. Distraggono comunque. Ma sono un aiuto, lo ammetto. Tenere il telefono in mano quando si guida, invece, è assolutamente pericoloso ed è una cosa che davvero faccio fatica a tollerare.

#6 Cosa pensi delle donne al volante? Sono davvero sinonimo di pericolo come si diceva un tempo?
Credo che per strada ci sia un bel fritto misto di persone che guidano male, in verità…

#7 Guidi con i tacchi?
Lo ammetto, certe volte mi è capitato. Ma so bene che non si dovrebbe. Solitamente viaggio sempre con un paio di scarpe da tennis tattico sotto il sedile dell’auto, in modo da cambiarle eventualmente se la serata necessita di un paio di scarpe eleganti. E credo sia una buona abitudine.

#8 Ti abbiamo visto in un video mentre simuli la prova sotto stress ai quali si sono a loro volta sottoposti i concorrenti di “Chi Guida Meglio?”. Eri piuttosto provata
(ride) E’ stato fantastico, lo ammetto. Divertente, adrenalinico. Gian Maria Gabbiani ha fatto di tutto per mettermi simpaticamente in difficoltà. Mi sentivo ovviamente sicura perché lui è bravissimo a guidare. Ci siamo talmente divertiti che dalla regia ci hanno dovuto chiedere più di una volta di rientrare mentre noi volevamo continuare a fare altri giri. E ne vedremo delle belle con i concorrenti.

#9 Puoi svelarci qualche chicca del programma?
Dico solo che saranno in molti a scommettere sul cavallo sbagliato. Ci sono delle sfide che, apparentemente, sembrano scontate e che, invece, non lo sono affatto. Sarà divertente, fidatevi.

#10 Guidare per te è…
Rilassante. Quando salgo in auto e accendo l’autoradio stacco la testa da qualsiasi pensiero e mi godo la strada che va.

#11 Che musica ascolti in macchina?
Musica italiana perché amo cantare quando sono in macchina ferma ai semafori. Tanto che sono molti quelli che mi guardano un po’ straniti. Ma amo anche il rock ballad. Insomma, vario abbastanza.

#12 Tre tipologie di guidatori dai quali tenersi alla larga.
La categoria dei “telefonici” con cellulare in mano e il motivo è presto detto. Poi ci sono i “guidatori della domenica”, quelli che vanno pianissimo, che ci mettono un’ora a mettere la freccia. E in questo caso, lo ammetto, mi faccio una risata e aspetto. E, infine, gli automobilisti “appiccicosi”. Quelli che ti stanno attaccati al baule, che fanno i fari da cinquanta metri di distanza. In quei casi, penso e spesso dico: passa, se hai fretta, passa, per carità. Che poi, chissà dove devono andare tutti!

#13 Il tuo sogno nel cassetto
Continuare a fare il mio lavoro con questo entusiasmo e questa forza. E un giorno riprendere in mano i miei studi veterinari e declinarli nel modo migliore.  

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